Pagine

05 ottobre 2012

Addio DaWanda Italia!

Ho atteso e ci ho pensato su qualche giorno,ma alla fine ho deciso di chiudere il negozio su DaWanda Italia.
Sono rimasta molto delusa dalla gestione,da come è stato promosso e dalla mancanza di attenzione nei confronti dei venditori italiani.

Non posso dire di non aver ricevuto visite perchè l'ho sponsorizzato in giro sul web allo stesso modo di quello su Etsy,non pretendevo di vendere tutto ma visto che inizialmente era gratuito lo spazio ne ho approfittato.
Avevo deciso di portarlo fino a dicembre e poi valutare il da farsi,anticipo solo la chiusura visto l'andazzo. Francamente la sensazione è che anche il team che se ne occupa non ci creda molto al successo della cosa,mi spiace ma credo finirà a far compagnia agli altri siti che avranno sì le visite e ci sarà qualcuno che compra,ma col bacino di utenti limitato a poche persone.

L'idea era di mettere in vendita solo prodotti fatti all'uncinetto o a maglia,visto che non c'era concorrenza nostrana...ma quando vedi sulle pagine di facebook che promuovono negozi presenti sul sito madre da anni e prodotti stranieri,oltretutto con descrizioni incollate dai traduttori automatici o addirittura solo in tedesco,lo fai notare e manco si degnano di risponderti alle domande ma ci girano intorno,capisci molto di più nelle parole non dette che in quelle scritte!

Se permetti queste cose per prima cosa non tuteli il compratore,perchè voglio vedere se il pacco viene perso in che lingua discuti con il venditore,se l'unica che conosci è l'italiano e lui il tedesco o l'inglese!
Seconda cosa se voglio comprare all'estero e capisco l'inglese,non ho bisogno di un sito tradotto in italiano,vado direttamente sul sito inglese!
Terza si spaccia come italiano mettendo sul sito la parola "Italia" un prodotto che non lo è!
In questo modo si danneggia chi è italiano,chi produce in Italia e chi vuole comprare italiano.

Oltretutto nel regolamento pubblicato su DaWanda Italia c'è scritto chiaramente che le descrizioni vanno tradotte nelle lingue dove si decide di destinare i prodotti in vendita:
" In quali paesi posso vendere?
Su DaWanda puoi vendere in Italia, utilizzando la piattaforma italiana, o internazionalmente (Germania, Francia, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Polonia), utilizzando le altre lingue del sito. Per questo motivo sarà necessario tradurre le descrizioni degli articoli che vorrai vendere internazionalmente nelle rispettive lingue a seconda del mercato di destinazione. In questo modo, con le rispettive descrizioni in lingua, i prodotti compariranno automaticamente nelle piattaforme tedesca, francese, spagnola, ecc. di DaWanda, a seconda della lingua scelta per la descrizione.
Inoltre dovrai anche scegliere le opzioni di spedizione internazionale per i prodotti in questione e potrai scegliere tra Paesi singoli (Francia, Portogallo, USA, ecc.) o intere regioni (Europa, Asia, Nord America, ecc.). Non solo i tuoi prodotti, ma anche il tuo negozio dovrà essere tradotto. Per ulteriori informazioni a riguardo clicca qui.
Tieni presente che, per la vendita all'estero dei tuoi prodotti, i tuoi clienti potranno inviarti delle domande e che quindi si aspetteranno da te una risposta in quella lingua (o almeno in inglese). Fai attenzione a scegliere solo le lingue con le quali puoi anche fornire un servizio clienti."

Oltre a specificare che devi sapere la lingua del paese!
Se il regolamento c'è perchè non viene rispettato?
Resto in attesa di quello che mi risponderanno via mail i responsabili.

Come ho commentato sulla pagina facebook lo trovo poco serio,poco professionale e poco onesto.
E non voglio essere associata a questo sito perchè non mi rappresenta.

Questo è il mio punto di vista,non voglio essere polemica,mi sembrava solo corretto dare una spiegazione per la chiusura.
Poi probabilmente per una che non tollera queste cose,ce ne sono cento che non si pongono nemmeno il problema,liberissimi di continuare.
Visto che c'è la libertà di poter scegliere,la mia è questa.

16 commenti:

  1. Posso solo dire che hai ragione, anche io ho un negozio ma è come non averlo. Lo tengo aperto perchè non si sa mai, ma non ci conto proprio.

    RispondiElimina
  2. Ciao,
    capisco benissimo!

    Essendo DaWanda Italia una piattaforma "appena nata", (mi pare di capire)probabilmente non hanno abbastanza creativi italiani per gestire al meglio il portale e si servono degli stranieri per crescere e pubblicizzarsi.
    Però se mi dici che hai fatto presente la questione e non hai avuto una risposta chiara... "la cosa puzza " ^_^

    Io ho ben 3 negozi; uno su Blomming, uno su Babirussa (che CHIUDERO' come sai per la questione delle pellicce) ed uno proprio su DaWanda Italia.
    - Blomming sta diventando sempre più come ebay ma almeno gli oggetti inseriti non scadono dopo 3 mesi
    - Babirussa afferma di essere per la salvaguardia dei diritti per gli animali e permette la vendita di oggetti creati in vera pelliccia.
    - Su DaWanda, al momento, non posso dire niente perchè ho allestito da poco il mio negozio (avevo notato la stessa cosa che hai scritto ma senza badarci troppo)

    Finchè i servizi sono gratis e non chiedono le commissioni per inserire gli oggetti e foto ma solo quelle in caso di vendita continuo ad inserire i miei oggetti.
    Io utilizzo questi portali solo come vetrine per esporre i prezzi, cosa che, da sola non potrei fare. Pubblicizzo il giusto, li seguo il giusto, perche in tutta sincerità ho venduto più prodotti da sola tramite fb o blog che tramite queste piattaforme.

    Appena si presenterà l'occasione farò notare a DaWanda questa cosa per sentire cosa risponderanno.

    RispondiElimina
  3. Io addirittura ero entrata nella fase beta,ho dovuto aspettare qualche giorno perchè gli oggetti venissero "controllati" prima che mi aprissero il negozio. Se hanno controllato le mie inserzioni perchè le altre no? Perchè invece di tutelare chi fa le cose correttamente,seguendo il loro regolamento,vanno a "premiare" pubblicizzandolo chi non lo fa? Per la solita risposta:i soldi.
    Fai benissimo a chiudere su babirussa,ti consiglio Etsy,da fine novembre parlerà italiano anche lui. ;)

    RispondiElimina
  4. carissimi giravo su iternet per cercare un po' di commenti e pareri prima di aprire un negozio su dawanda (attualmente ho un negozio su etsy) e volevo aprirne uno con base in italia ma mi sembra di capire che anche voi non vi siete trovati benissimo.
    spero che presto anche etsy valorizzi di più gli articoli italiani (cosa che non fa ancora come dovrebbe). grazie per le dritte
    Morena

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusa Morena, mi ero persa il tuo commento!
      Se ti va mandami un mess direttamente su etsy così ti aggiungo. Grazie

      Elimina
  5. salve a tutte l'unico che funziona pur essendo una giungla e
    ebay,ho provato per 1 anno ad avere un negozio su Dawanda
    e come non averlo;
    le vendite funzionano per i tedeschi in dawanda in germania,noi
    non esistiamo;

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Su ebay vendevo una decina di anni fa, adesso è impossibile e come dici tu è una giungla. Ho smesso anche di comprare, troppe cineserie!
      Secondo me dipende tanto da cosa vendi e in base alla merce decidi la piattaforma, comunque resto dell'idea che dawanda funziona per la germania e non per noi. E da quel che vedo sulla piattaforma italiana la maggior parte dei negozi è tedesca...

      Elimina
  6. Buonasera a tutte. Mi permetto di suggerire Misshobby.com, sito italiano che da poco più di un anno fa parte di un importante gruppo sempre italiano (7 Pixel che gestisce trovaprezzi.it). Da noi avrete tutto il supporto di cui avrete bisogno e parliamo solo italiano :) Da qualche giorno abbiamo lanciato la nuova versione del sito, con un look tutto nuovo! Creative italiane vi aspettiamo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona fortuna per il lancio della nuova versione Alessandro!

      Elimina
    2. Assolutamente da evitare il sito che segnali.
      Un posto dove si paga un abbonamento ma venditori non ce ne sono nemmeno a cercarli col cannocchiale.
      Almeno Dawanda è gratis!

      consiglio A Little Market ed Etsy per vendere.
      Il primo non ha costi per pubblicare, solo se si vende qualcosa prendono una percentuale.
      Etsy si pagano gli annunci ma acquirenti ce ne sono tantissimi e la spesa vale.

      Elimina
  7. Anch'io ho dei dubbi su Da Wanda, sono sei mesi che ho aperto il negozio e non ho venduto nulla! Ho scritto una mail per avere spiegazioni, per sapere come mai non vendo ma mi hanno detto che mi risponderanno quando sarà il mio turno! Comunque non so quanto durerò. Potrei provare Miss Hobby come suggerito da Alessandro, hai visto mai?
    Nadia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nadia, provare per qualche mese la trovo una cosa molto utile. Purtroppo in questo periodo nessuno ha la bacchetta magica per far funzionare tutte le cose alla perfezione, ma sono convinta che lavorando con onestà e passione i risultati arrivano! Buone vendite! :)

      Elimina
    2. Evitalo! E' una spesa inutile

      Elimina
  8. ciao a tutti! e per quanto riguarda a little market? lo avete mai sentito? io ho girato un po sul web e le opinioni sono buone..ma dopo tutte queste notizie non so piu quanto fidarmi..:) perchè sono una novella e volevo iniziare a promuovere i miei gioielli realizzati a mano..ma non so con quale vendita online iniziare..:( grazie in anticipo a tutti!! Giulia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giulia, mi spiace non conosco il sito che hai citato. Se l'investimento iniziale (costo inserzione, tempo per fare le foto e scrivere le descrizioni) è minimo tentar non nuoce. ;)

      Elimina
  9. Ciao,anch'io ho aperto uno shop su dawanda ma lo tengo solo come vetrina dove esporre ciò che creo perchè non credo molto che riuscirò a vendere qualcosa forse troppa concorrenza!

    RispondiElimina

Grazie per il tuo commento! : )